News Cosenza

 
 

 

 

ASCOLTA LA DIRETTA ON -LINE DI  COSENZA-CATANZARO

RADIOCRONACA DI GIUSEPPE MILICCHIO

I LUPI CHIAMANO, IL BRANCO RISPONDE

Foto: I LUPI CHIAMANO, IL BRANCO RISPONDE

CASERTANA COSENZA, PROBABILI FORMAZIONI
Dal sito Sportcasertano fanno sapere che nella Casertana potrebbe ritornare Mancino dal primo minuto e Cunzi sostituire il loro Alessandro. Antonazzo e Bruno si contendono la maglia numero 2.
Nel Cosenza Cappellacci ha provato Blondett a sinistra e Tedeschi in mezzo, Fornito a centrocampo. Per il resto formazione invariata rispetto a domenica.

Foto: CASERTANA COSENZA, PROBABILI FORMAZIONI
 Dal sito Sportcasertano fanno sapere che nella Casertana potrebbe ritornare Mancino dal primo minuto e Cunzi sostituire il loro Alessandro. Antonazzo e Bruno si contendono la maglia numero 2. 
 Nel Cosenza Cappellacci ha provato Blondett a sinistra e Tedeschi in mezzo, Fornito a centrocampo. Per il resto formazione invariata rispetto a domenica.

GREGUCCI, IL COSENZA HA UN BUON ORGANICO. NOI DI LUPIINDIRETTA SIAMO D'ACCORDO CON LUI.

Abbiamo analizzato tutti gli organici del girone (presto uscirà una nostra guida al campionato) e non ci sentiamo affatto di sostenere che l'organico del Cosenza è così scarso da "vivacchiare" nelle....

A CASERTA DECISIVO IL FACCIA A FACCIA TRA TECNICO E GIOCATORI, A COSENZA GELO TRA LE PARTI.

La Casertana non ha giocato benissimo con la Paganese, ma ha portato a casa i tre punti e si è ritrovata armonia tra proprietà, staf tecnico, calciatori e tifosi. A Cosenza non c'è stata la riscossa nella partita con la Lupa Roma.....

IL PROBLEMA E' CHE NESSUNO SA COSA FARE
Quello che non doveva accadere, purtroppo, è successo, lasciando in una crisi nera tutto il Cosenza Calcio.
La partita con la Lupa Roma, fondamentale per il prosieguo del campionato, è stata sottoval... Altro...
Foto: IL PROBLEMA E' CHE NESSUNO SA COSA FARE
Quello che non doveva accadere, purtroppo, è successo, lasciando in una crisi nera tutto il Cosenza Calcio. 
La partita con la Lupa Roma, fondamentale per il prosieguo del campionato, è stata sottovalutata da tutti: dalla squadra che non l'ha affrontata con il piglio giusto, alla società che l'ha bypassata mettendo già in vendita i biglietti del derby (risultato 1000 tifosi allo stadio).  Ma ora è inutile piangersi addosso o limitarsi a manifestare la propria fede, che dovrebbe essere scontata, bisogna trovare una soluzione, pratica ed immediata e qui viene il problema principale. Solo l'altro ieri le dimissioni di quello che fino a qualche mese fa era il factotum della società, l'avvocato Quaglio, nel momento giusto per avvalorare il suo dissenso alla riconferma di Cappellacci; il direttore  Meluso in una settimana  offre due volte la propria testa per saziare le ire di tifosi e stampa; un allenatore che invece di reagire si nasconde; i giocatori che dicono: questi siamo, non potete pretendere di più; un presidente di cui si sono perse le tracce, quando invece è in questi momenti che dovrebbe prendere in pugno la situazione.  
Tutti sembrano volersi scrollare di dosso qualcosa più grande di loro, deresponsabilizzarsi. Come dice il nostro Giuseppe Milicchio:" forse non sono più i tempi di Gianni di Marzio che entra in sala stampa ed urla e minaccia ripercussioni su tutti, magazzinieri compresi, ma viva Dio,  non ci sembra nemmeno il caso di essere così disarmati e disarmanti.
La cosa più preoccupante della sconfitta di ieri è il fatto che non sembra esserci nessuno, questa è la sensazioni che abbiamo avuto un po’ tutti in sala stampa dopo le dichiarazioni dei protagonisti, che possa prendere in pugno la situazione, che sappia cosa fare. Ci sono decisioni che non possono essere  procrastinate, mentre la soluzione sembra essere quella di aspettare gli eventi, vediamo cosa succede nelle prossime due/tre partite ha dichiarato Meluso.
La società di Guarascio è la prima volta che si trova in una situazione del genere: bene o male, tra beghe e ripicche, ha sempre condotto campionati di vertice e non sappiamo come reagirà ad una crisi tecnica e caratteriale che ha generato risultati disastrosi, due punti in classifica in quattro partite, 11 reti subite  (compresa la gara di Coppa Italia) e squadra che va sistematicamente in svantaggio, in ogni partita. 

Non ci piace trovare capri espiatori da immolare sull'altare, ma cerchiamo di analizzare i fatti in modo che ognuno possa trarne le dovute conseguenze. Questa stagione, rispetto alle precedenti dell'era Guarascio, è partita nei tempi giusti, con tutte la possibilità di scegliere oculatamente i giocatori, prepararli atleticamente, sfruttare l'entusiasmo dei tifosi in vista di un campionato esaltante. Si è scelto di non investire grossi capitali, giusto quanto bastava per creare una compagine che potesse salvarsi con anticipo e dignità. A Guarascio si può imputare tutto, ma è stato chiaro dall'inizio, bisognerà fare di necessità virtù e tutti ne erano consapevoli, tifosi, stampa, allenatore e dirigenti. I tifosi hanno accettato di buon grado un campionato che non fosse di vertice, idem la stampa, Meluso e Cappellaci sapevano meglio di ogni altro che più di tanto il patron non avrebbe scucito. Perciò, a nostro avviso, risulta ambiguo chiedere altri giocatori, qualitativamente superiori .

Meluso ha fatto quanto ha potuto e comunque ha portato a Cosenza, lo sosteniamo da luglio, giocatori giovani, ma di prospettiva, che non vengono però utilizzati. Poi risultano evidenti alcune incongruenze. 

Prelevati Zanini e Bertolucci, che hanno fatto tutta la preparazione, gli si è preferito Ciancio e Sperotto.  Solo che quando hai pochi spiccioli devi magari accontentarti del giocatore che non ha fatto la preparazione o che ha problemi fisici ed ecco che arrivano gli ultimi due citati.  Con il risultato che Ciancio, in netto ritardo di preparazione, viene sistematicamente saltato dal suo avversario che sembra Gervinho e Sperotto non può dare il proprio contributo ad una difesa che non avendo un uomo di esperienza come Tedeschi ( tenuto in panchina perché anch'esso in ritardo di preparazione) non trova la sicurezza nei giovani Blondett e Magli. 
Poi capita che Ravaglia, portiere di categoria, faccia una "cappellata" a Barletta e debba esordire il promettente, ma ancora acerbo Saracco che, nel momento topico della gara, s'impappina aggiungendo problemi a problemi.
Capitolo centrocampo: Cappellacci reclama un centrocampista con muscoli e centimetri da settimane ben sapendo che non verrà accontentato. Rimane dunque il solo Arrigoni che non riesce a prendere la squadra per mano, farla rallentare o velocizzare, quando gioca sembra nascondersi ed i compagni nemmeno lo cercano, ma a lui non viene lasciato il compito di regista, ma quello di centromediano e quindi più di interditore che di inventore di gioco. Lanci in verticale vietati, solo passaggi in orizzontale !  Poi ci sono i nuovi Fornito, Tortolano e Sassano che però non giocano o vengono impiegati fuori ruolo visto che gli vengono preferiti i mujahidin Corsi e Criaco. 
Insomma il Capp sembra aver bocciato in toto la campagna acquisti di Meluso non facendone neanche mistero visto che non perde occasione di dire che i giocatori a sua disposizione non sono di categoria e non possono svolgere il gioco da lui desiderato, salvo poi dire, in presenza del Ds, che non vuole più affrontare l'argomento. Il risultato di queste dichiarazioni ha sortito l'effetto contrario rispetto a quello voluto dal Capp ed ora i ragazzi sembrano sfiduciati e paurosi nell'affrontare qualsiasi avversario, dai top player della Salernitana agli ex dilettanti della Lupa Roma.
In avanti Alessandro sta subendo oltremodo il salto di categoria; da Cori non bisogna aspettarsi molti gol, è una punta vertice che fa salire la squadra e può giocare di sponda con giocatori che gli giocano alle spalle come Mosciaro e/o Calderini. Invece Calderini, dopo aver dimostrato per l'ennesima volta che il suo ruolo ideale è quello di trequartista, è stato spostato  nuovamente sull'ala sinistra dov'è più facilmente neutralizzabile e Mosciaro messo a fare il Cori quando le sue migliori stagioni le ha disputate partendo dalla sinistra e accentrandosi. L'infortunio a De Angelis toglie alla squadra il vero giocatore di categoria e questo complica il tutto. 
A tutte queste contraddizioni aggiungiamo che si è preparato tutto il precampionato con il 4-3-3 e poi si è cominciato con il 4-4-2, salvo poi alle prime difficoltà ritornare al 4-3-3. Vogliamo che giocatori di serie C non vadano un attimo in confusione ?!?! (Sassano provato da due mesi da interno viene spostato nel suo ruolo naturale di esterno è un altro esempio). Non sarebbe più facile adattare un modulo di gioco alle caratteristiche tecniche dei propri giocatori anziché fare il contrario. Questa squadra non ha le capacità tecniche per effettuare il possesso palla, per giocare in continuazione in orizzontale, prima o poi sbaglia il passaggio e sono dolori con le ripartenze avversarie. La squadra sa che con questo gioco non può far male e risulta arrendevole quando subisce i gol avversari, cosa che sta avvenendo con regolarità.  La squadra non produce azioni offensive a sufficienza (ieri due tiri dalla distanza ed un rigore, a Barletta un solo tiro e via dicendo)in più ieri dopo aver perso palla i nostri non  rincorrevano mai gli avversari per recuperarla e questo è un grave sintomo di sfiducia. 

Volenti o nolenti  la situazione è molto complessa ed a nulla vale mettere la testa sotto la sabbia, chi lo fa o è un irresponsabile o non ha a cuore le sorti del Cosenza. Il campanello d'allarme è suonato già per la terza volta ed urge trovare un rimedio, il più velocemente possibile. Qualcuno deve assumersi la responsabilità di cambiare passando per scelte praticabili. Inutile pensare di prendere 4-5-11 giocatori, Guarascio non lo farà mai, e poi sulla piazza ci sono solo gli svincolati che fino a quando entreranno in forma e si adatteranno ai meccanismi del Capp o di qualsiasi altro allenatore impiegheranno mesi. E' necessario invece un confronto con i giocatori per capire dove la matassa si è imbrogliata e cosa serve per sbrogliarla. Insieme a Loro il Capp deve trovare la soluzione per uscire da questa situazione anche rinunciando ai propri fondamentalismi. In caso contrario dovrà avere il coraggio di rinunciare ad un incarico che non è capace di assolvere.  L'importante è agire e non aspettare perché oggi è già tardi.
DF

 

OGGI PORTA LA RADIOLINA AL S.VITO, CI SONO I LUPI CHE TI ASPETTANO.....

Foto: OGGI PORTA LA RADIOLINA AL S.VITO, CI SONO I LUPI CHE TI ASPETTANO......

MISTER GIA' SULLA GRATICOLA
SABATO CON LO SPIRITO DEL "O SI VINCE O SI MUORE"
Appena tre giornate e già ci sono allenatori messi in discussione. Dopo l'esonero di Somma a Salerno (incomprensioni con giocatori e direttore sportivo sono stati... Altro.

Foto: MISTER GIA' SULLA GRATICOLA
SABATO CON LO SPIRITO DEL "O SI VINCE O SI MUORE"
Appena tre giornate e già ci sono allenatori messi in discussione. Dopo l'esonero di Somma a Salerno (incomprensioni con giocatori e direttore sportivo sono stati determinanti) a Cosenza, Caserta, Pagani e Torre Annunziata gli allenatori sono già sotto esame per le pressioni della piazza e delle stesse società insiddisfatte dei risultati. Si sa, gli ambienti meridionali sono sempre più esigenti degli altri ed anche se le squadre sono in fase di rodaggio si pretendono inversioni di tendenza. A Torre Annunziata, dopo i fischi per la sconfitta nel derby con il Benevento, è il presidente onorario Manca a dare l'aut aut: "se resta Bucaro vado via". Già contattati Campilongo e Di Costanzo per cui il derby con l'Aversa è già da ultima spiaggia per il tecnico ex Avellino. Anche a Pagani è un dirigente a criticare pesantemente il proprio tecnico. Il Dg D'Eboli parla di "scelte tattiche incomprensibili" da parte di Cuoghi, pertanto nel derby con la Casertana il mister azzurrostellato sarà anche lui sotto osservazione. Molto arrabbiato anche il presidente Lombardi al quale, dopo aver investito tanto nella Casertana, non piace certo di trovarsi in fondo alla graduatoria. "O si cambia registro una volta per tutte o prenderemo strade diverse" ha ribadito al suo tecnico Gregucci. Diversa invece la posizione di mister Cappellacci, criticato dalla tifoseria e dai media locali, ma difeso dal Ds Mauro Meluso che, nella trasmissione Replay dell'emittente Ten, si è assunto tutte le responsabilità sull'attuale momento dei rossoblù. Come sempre è difficile mettere tutti d'accordo e se da una parte c'è chi ritiene che è il gioco del Capp a non convincere, dall'altra c'è chi sostiene che si poteva fare meglio sul mercato. Una cosa è certa, tutti erano consapevoli, a cominciare dal Capp, che quest'anno si sarebbero fatte le nozze con i fichi secchi e che adesso è troppo tardi per lamentarsi. Bisogna tutti rimboccarsi le maniche e cercare di salvare il salvabile a cominciare da sabato prossimo. Con la Lupa Roma lo spirito deve essere del "o si vince o si muore" e chi si tira indietro può farsi da parte.

Comunicato stampa del Cosenza Calcio 15.09.2014
In merito alla decisione assunta dall’Avvocato Domenico Quaglio di lasciare il suo ruolo all’interno del Cosenza Calcio, il Presidente Eugenio Guarascio intende ringraziare l’Amministratore Delegato dimissionario per quanto fatto in questi tre anni: “Esprimo la mia gratitudine nei ....

COLPO DA TEATRO DELL'AVV. QUAGLIO, DIMISSIONI
Domenico Quaglio si tira fuori nel momento giusto, facendo intendere che lui non avrebbe riconfermato Cappelacci. Mossa da fine stratega .

il comunicato stampa

Foto: COLPO DA TEATRO DELL'AVV. QUAGLIO, DIMISSIONI
Domenico Quaglio si tira fuori nel momento giusto, facendo intendere che lui non avrebbe riconfermato Cappelacci. Mossa da fine stratega .

il comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA 

Lascio il mio ruolo. Decisione maturata a maggio ma comunicata solo oggi per consentire un sicuro ed indolore passaggio di consegne.

Sono stati tre anni entusiasmanti trascorsi con durissimo impegno e passione totale e con sacrifici personali e professionali; sono orgoglioso di aver dato il mio contributo nella risalita del Cosenza dall’inferno dei dilettanti.

Con Eugenio Guarascio ho condiviso tutto, dalle piccole alle grandi scelte, ma dopo la fine del campionato sono state assunte decisioni da me non condivise e, dunque, mi è sembrato opportuno fare un passo indietro.

Grazie al Sindaco Mario Occhiuto per la vicinanza costante ai colori rossoblu e per essersi speso in prima persona fin dalle prime ore di nascita del nuovo sodalizio.

Ringrazio tutti coloro, persone speciali, con i quali ho avuto il piacere di collaborare.

Ringrazio i tifosi per tutte le emozioni che hanno saputo trasmettermi soprattutto nella memorabile giornata del centenario che porterò per sempre nel mio cuore. 

A loro posso assicurare che, pur tra mille no che ho dovuto pronunciare, ho sempre agito solo ed esclusivamente nell’interesse superiore del Cosenza Calcio e per me è stato un orgoglio COSENTINO indescrivibile poterlo rappresentare.

 Forza lupi sempre!
Domenico Quaglio

Domani alle ore 15.30  il  nostro   Giuseppe Milicchio  sarà   ospite, insieme a Mauro Meluso,  a  Replay,  la trasmissione di  Ten  condotta da Patrizia De Napoli.

 

CAPP, COSI' NON VA, BISOGNA CAMBIARE RITMO

Bisogna dare spazio ai giovani e giocare in velocità, altrimenti è inutile averli portati a Cosenza.

(nella foto di Ivan Turco mister Cappellaci intervistato da Giuseppe Milicchio e Davide Franceschiello per Jonica Radio).....

Il Cosenza è un fantasma ed il Barletta ne approfitta

Il Cosenza più brutto di questa stagione – comprendendo amichevoli e Coppa Italia – prende tre schiaffoni dal Barletta e si risveglia dal sonno profondo in cui è calato dal 1′ al 90′ – recupero incluso –  di questo match. Cappellacci dovrà sicuramente.... 

Lupiindiretta si sdoppia.. per guardare il Cosenza alla radio!

 

COSENZA – Anche nella stagione calcistica 2014-15 Lupiindiretta ha deciso di stare vicino alle migliaia di tifosi rossoblù che seguono con passione il nostro amato Cosenza. Grazie alla collaborazione con Ionica Radio del patron Francesco Parrotta Lupiindiretta ha acquisito i diritti radiofonici del Campionato di Lega Pro per la stagione sportiva 2014/2015 così come da.....

LUPIINDIRETTA VI ASPETTA DALLE 16:30

ARRIVIAMO A 2000 MI PIACE ?

 

Calderini: «Il Barletta ha un’ottima squadra, noi un gruppo con gli attributi»

L’attaccante del Cosenza parla alla vigilia del match del “Puttilli”

Elio Calderini, attaccante del Cosenza calcio

SIAMO DI NUOVO COSENZA CALCIO

Comunicato stampa Cosenza Calciodel 10.09.2014
La Società è lieta di comunicare l’esito positivo del procedimento di trasformazione della denominazione sociale da “Nuova Cosenza Calcio srl” in “Cosenza Calcio srl”. Nell’estate 2011, quando Eugenio Guarascio partecipò alla creazione del nuovo sodalizio sportivo, assumendone sin da subito la presidenza, c’era l’esigenza di utilizzare una denominazione che evidenziasse la “novità” del progetto calcistico che stava per essere avviato e una netta separazione con il passato. A distanza di tre anni circa il “Cosenza Calcio” è una realtà consolidata, una Società che ha raggiunto i traguardi prefissati, scalato le categorie e oggi fa parte del novero delle 60 squadre della Lega Pro Unica. Da oggi, ottenuta la variazione dagli organi competenti, si invitano gli organi di stampa e i media ad utilizzare esclusivamente la nuova denominazione “Cosenza Calcio”.
L’Ufficio Stampa

Foto: SIAMO DI NUOVO COSENZA CALCIO

Comunicato stampa Cosenza Calciodel 10.09.2014
La Società è lieta di comunicare l’esito positivo del procedimento di trasformazione della denominazione sociale da “Nuova Cosenza Calcio srl” in “Cosenza Calcio srl”. Nell’estate 2011, quando Eugenio Guarascio partecipò alla creazione del nuovo sodalizio sportivo, assumendone sin da subito la presidenza, c’era l’esigenza di utilizzare una denominazione che evidenziasse la “novità” del progetto calcistico che stava per essere avviato e una netta separazione con il passato. A distanza di tre anni circa il “Cosenza Calcio” è una realtà consolidata, una Società che ha raggiunto i traguardi prefissati, scalato le categorie e oggi fa parte del novero delle 60 squadre della Lega Pro Unica. Da oggi, ottenuta la variazione dagli organi competenti, si invitano gli organi di stampa e i media ad utilizzare esclusivamente la nuova denominazione “Cosenza Calcio”.
L’Ufficio Stampa

GIUDICE SPORTIVO
NESSUN PROVVEDIMENTO PER IEMMELLO
500 € AL COSENZA per lancio di fumogeni
2^ ammonizione per Calderini
1^ per Arrigoni e Corsi

Foto: GIUDICE SPORTIVO
NESSUN PROVVEDIMENTO PER IEMMELLO
500 € AL COSENZA per lancio di fumogeni
2^ ammonizione per Calderini
1^ per Arrigoni e Corsi

CAMPIONATO EQUILIBRATISSIMO.
COSENZA FRENATO.

Nella foto di Riccardo Tucci, Calderini a confronto con Iemmello.

Dopo due giornate il girone C è l'unico della Lega Pro dove non ci sono squadre a punteggio pieno. Le squadre che sono andate più vicino............

Caso Iemmello una vergogna, a Catanzaro esaltano il gesto

Il catanzarese Iemmello segna al San Vito e schernisce i tifosi cosentini [VIDEO]

 

 

 

 

Cosenza, Cappellacci punge Meluso e invoca rinforzi

 

Nei giorni scorsi il diesse del Cosenza, Mauro Meluso, aveva definito conclusa la

  

Si chiude la domenica spezzatino dedicata alla Lega Pro con le ultime tre partite, una per girone. La Salernitana non riesce a sfruttare....

 

ECCO I 21 CAMPIONI DEL COSENZA.
ORA 10.000 CUORI ROSSOBLU' CON IL FOGGIA SABATO PROSSIMO ALLE 15:00
FORZA LUPIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

Foto: ECCO I 21 CAMPIONI DEL COSENZA. 
ORA 10.000 CUORI ROSSOBLU' CON IL FOGGIA SABATO PROSSIMO ALLE 15:00
FORZA LUPIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

GIANLUCA PASQUA HA ANNUNCIATO SU FACEBOOK CHE SARA' IL NUOVO TELECRONISTA DEL COSENZA PER SPORTUBE.
Da parte di Giuseppe Milicchio e Davide Franceschiello i più sinceri auguri di buon lavoro ad un collega serio e preparato che saprà continuare la tradizione dei grandi telecronisti del Cosenza Calcio.

Foto: GIANLUCA PASQUA HA ANNUNCIATO SU FACEBOOK CHE SARA' IL NUOVO TELECRONISTA DEL COSENZA PER SPORTUBE. 
Da parte di Giuseppe Milicchio e Davide Franceschiello i più sinceri auguri di buon lavoro ad un collega serio e preparato che saprà continuare la tradizione dei grandi telecronisti del Cosenza Calcio.

 

CHIUDE IL MERCATO: NIENTE CILIEGINA PER IL COSENZA.
Cappellacci dovrà fare di necessità virtù a centrocampo, mentre in attacco e difesa le alternative ci sono. Dopo l'addio di Napolano rosa di 21 elementi: 2 portieri; 8 difensori; 6 centroc...

Foto: CHIUDE IL MERCATO: NIENTE CILIEGINA PER IL COSENZA.
Cappellacci dovrà fare di necessità virtù a centrocampo, mentre in attacco e difesa le alternative ci sono. Dopo l'addio di Napolano rosa di 21 elementi: 2 portieri; 8 difensori; 6 centrocampisti; 5 attaccanti. 

SALERNITANA 4 COLPI, MA NIENTE CENTRAVANTI.

MARTINA FRANCA, SAVOIA ED ISCHIA MOLTO ATTIVE

MEDURI NON TROVA PACE, DAL SAVOIA AL LUMEZZANE.

Tutti i colpi di ieri. 

MICHELE FRANCO (dif.’85 – 44B*)  dal Perugia ; LUIGI PEZZELLA (dif.’80 – 104C1*) dalla Casertana ; FRANCESCO FAVASULI (centroc. ’83  - 17B*) dal Pisa; MAIKOL NEGRO (attac. ’88 – 29B* 4 reti nel Benevento). alla SALERNITANA. Rescissi i contratti di Giacomini e Foggia. 

DANIELE MANNINI (ester. ’83) dal Pisa e FILIPE GOMES RIBERIO (centoc. ’87) al LECCE. 

GIOVANNI RICCIARDO  (attac. ’86) dal MELFI e MARCO MANCOSU (centroc. ’88) dal BENEVENTO alla Casertana. 

LETO DAVIDE (centroc. ’94) dal Crotone;   AMODIO NICOLAS (centroc. ’83 – 19A**) dal Lecce;  FABIANO MEDINA DA SILVA (dif. ’82 – 72A**)  dal Shandonf Luneg ; DOMENICO BRUNETTI  (dif. ’95)  dal  Chievo;  ANDREA MAGRASSI  (dif. ’93 – 1B) dalla Sampdoria; SEBASTIAN CAPURRO (dif. ’90)  tutti al MARTINA FRANCA, mentre Ciampa passa al Foligno.

DAVIDE D’APPOLONIA (attac. ’93), MILOS MALIVOJEVIC (ester. ’93) entrambe dal Vicenza,  VINCENZO PERNA (ester. ’95) dal Fondi al SAVOIA,. Risoluzione per Mattia Baldrocco e Giampaolo Tiniz, mentre FABIO MEDURI approda al LUMEZZANE. 

GIANMARCO GEREVINI (centroc. ’94)  dal Bologna,  ENRICO DI CESARE (centroc. ’94) dall’Albinoleffe e ALBERTO ROSA (’95) dall Fiorentina all’ISCHIA. 

ANTONIO MEOLA (dif. ’90) dal Livorno al BARLETTA mentre tre giocatori lasciano: Mantovani Jacopo, Andrea D’Errico, Federico Maccarrone.

ANGELO CASADEI (port. ’88) dal Lanciano alla PAGANESE.

DAVIDE FERRARA  (dif. ’95) dalla Triestina  alla JUVE STABIA 

DIEGO ALBADORO (att. ’89) e GIOVANNI DI NOIA (centroc. ’94) dal Bari al MATERA

SALVATORE CATURANO (atta. ’90 - 4B 1 gol con il Messina) al MELFI.

VLAD MARIN (centroc. ’95) dalla Juventus e MARCO BORTOLI (centroc. ’94) dal Milan al MESSINA 

LUCA SAVELLONI (port. 95) dal Pescara all’AVERSA.

Comunicato Stampa n.2 del 01.09.2014
La Società Cosenza Calcio comunica che avrà inizio domani, martedì 02/09/2014 alle ore 16:30, la prevendita dei tagliandi per la gara Cosenza – Foggia, valida per la seconda giornata di Campionato di Lega Pro Unica 2013/2014, in programma allo Stadio San Vito alle ore 15,00 di sabato 06/09/2014. Si ricorda che l’acquisto del tagliando e l’ingresso allo Stadio ....

NAPOLANO CI LASCIA, GRAZIE DI TUTTO DA PARTE DI LUPIINDIRETTA

Comunicato stampa del 01.09.2014
La Società Cosenza Calcio comunica l’avvenuta risoluzione del contratto con il calciatore Giordano Napolano. L’attaccante nella scorsa stagione è sceso in campo per 24 volte con la maglia rossoblù siglando due reti e contribuendo al raggiungimento degli obiettivi prefissati. A Napolano gli auguri più sentiti per un prosieguo di carriera ricco di soddisfazioni. L’Ufficio Stampa
 

10 PARTITE, LA PIU' BELLA SALERNITANA COSENZA
Full immersion di Lega pro nell'ultimo fine settimana di agosto. Le prime dieci partite che hanno aperto questa entusiasmante stagione le abbiamo viste tutte e sarà perché era Salernitana Cosenza...   

  Foto: 10 PARTITE, LA PIU' BELLA SALERNITANA COSENZA
Full immersion di Lega pro nell'ultimo fine settimana di agosto. Le prime dieci partite che hanno aperto questa entusiasmante stagione le abbiamo viste tutte e sarà perché era Salernitana Cosenza, sarà che siamo inevitabilmente più coinvolti, quest'ultima partita delle 18 di domenica 31 agosto è stata la più bella, con toni agonistici elevatissimi, ma corretta, al di la di quello che può pensare il tecnico salernitano Menichini. Si sono affrontate due grandi squadre e l'equilibrio che c'era in campo ha reso la partita più interessante. Ne esce sicuramente meglio il Cosenza che ha colto un punto importantissimo per iniziare bene il temuto esordio, mentre a Salerno si sono resi conto che ancora c'è da lavorare per vincere questo campionato. Sul fronte rossoblù  è evidente che sia Meluso che Cappellacci hanno lavorato alla grande presentando una squadra che sa già quello che vuole, ma siamo altrettanto convinti che con l'andar del tempo la squadra migliorerà ancora. Non bisogna dimenticare che ieri mancava il regista Arrigoni, un centravanti come De Angelis e che la difesa era composta (specie nella parte finale) da tre elementi giunti appena qualche giorno fa. Ieri Alessandro e Sassano si sono dovuti dedicare maggiormente alla fase difensiva e non abbiamo potuto vederli giostrare da ali, così come con il 4-4-2 non abbiamo potuto incidere con gli interni di centrocampo che sono l'idea tattica del Capp (ossia Fornito e Sassano). Insomma pur avendo dimostrato di che pasta sono fatti i nostri lupi, hanno ancora ampi margini di miglioramento e se il buon giorno si vede dal mattino....Un'altra bella partita è stata Lupa Roma Lecce. Avevamo scritto che i romani potevano sorprendere e battere la corazzata Lecce è stato un esempio. E a Moscardelli e co. poteva andare anche peggio. I romani corrono e sono spinti dall'entusiasmo della vittoria dello scorso campionato, perciò attenzione a non sottovalutarli. Confermati i pronostici anche sul Barletta che si impone ad un incompleto Messina. Altro big match era Reggina Casertana. I campani per larghi tratti hanno dato la sensazione di poter far propria la gara, ma di non averne la convinzione. Distratti e maldestri hanno così dato spazio ai giovani della Reggina che saranno comunque difficili da battere al Granillo. Il Catanzaro si è sbarazzato con facilità della Juve Stabia. Il dominio è stato pressoché continuo. Pancaro ha ancora da lavorare. Impone la sua classe il Benevento ad Ischia, ma gli isolani sono stati sfortunati, perso il regista Wagner nei primi minuti, hanno lottato alla grande con il trio Ciotola- Ingrettoli-Schetter, ma la difesa di Brini ha tenuto. Risultato scoppiettante a Foggia, ma il Martina è sembrato ancora lontano parente da quella che deve essere una squadra di calcio. In Matera Paganese hanno entusiasmato soprattutto i 5000 tifosi presenti allo stadio. Si è vista una squadra compatta in campo come il Matera, che sa quello che vuole ed una Paganese che è riuscita a pareggiare con un po' di fortuna. Su toni minori le partite tra Aversa e Lamezia e Savoia e Melfi finite entrambe sull'1 a 1.

          IL COSENZA C'E'.
CALDERINI IL VERO BRASILIANO.
BRAVO CAPP.

Grande prova dei lupi a Salerno, il che fa ben sperare per il prosieguo del campionato. Si temeva per l'impatto con la categoria superiore e per il non brillante precampionato, ma...

Foto: IL COSENZA C'E'. 
CALDERINI IL VERO BRASILIANO. 
BRAVO CAPP.
Grande prova dei lupi a Salerno, il che fa ben sperare per il prosieguo del campionato. Si temeva per l'impatto con la categoria superiore e per il non brillante precampionato, ma questa prova ha fatto intendere ai tifosi rossoblù che quest'anno i lupi si faranno rispettare dappertutto e daranno grandi soddisfazioni ai loro sostenitori. Non siamo esagerati, abbiamo intravisto quella grinta necessaria per sopperire al gap tecnico con le squadre di primo livello. Poi, ad essere sinceri, di brasiliani in campo abbiamo visto solo Calderini, grande prova la sua in una posizione (quella di trequartista) che gli permette di sfruttare a pieno tutte le sue qualità tecniche. Sarà difficile toglierlo dagli 11 titolari. Oltre bum bum ci è piaciuto Criaco che anche oggi ha dimostrato tutta la sua ecletticità, giostrando al meglio in mezzo al campo supportato da Corsi. Proprio per essere pignoli qualcosa non è andato sulla fascia sinistra, ma poi Sperotto ha recuperato alla grande, mentre Sassano è rimasto ancora in ombra. Considerando che nell'ultima parte della gara c'erano in campo tre giocatori che non hanno partecipato al ritiro questa squadra non potrà che migliorare e poi ci sono da inserire ancora Arrigoni e De Angelis. Insomma, come scritto qualche giorno fa, Meluso ha lavorato egregiamente anche se con un budget risicato. Aspettavamo Cappellacci ed anche lui ha lavorato indubbiamente bene, stasera non ha sbagliato niente, ottima la scelta del 4-4-2 per sfruttare al meglio le caratteristiche dei giocatori a disposizione: Calderini tra le linee avversarie, Sassano e Alessandro da esterni, Criaco e Corsi che si sono aiutati a vicenda. In attesa che Tedeschi recuperi la forma migliore anche Blondett e Magli si sono ben disimpegnati e poi finalmente possiamo godere di due grandi terzini (anche fisicamente), senza nulla togliere a Zanini e Bertolucci, ma abbiamo visto due giocatori di categoria che non appena entreranno negli schemi della squadra garantiranno tranquillità a tutto il reparto. Non ci siamo dimenticati di Ravaglia che in quanto a fornire tranquillità non è da meno e lo abbiamo visto stasera. Il Capp ha saputo gestire anche l'inferiorità numerica togliendo un generoso Cori ed inserendo Tedeschi, quindi continuando a gestire con otto uomini la fase difensiva, non lasciando spazi agli avversari. Come l'anno scorso abbiamo visto una grande squadra fuori casa, adesso speriamo che ci risparmi il gioco melenso che abbiamo dovuto sopportare l'anno scorso al S. Vito. La Salernitana? Se vuole essere protagonista Menichini deve lavorare ancora molto (anche se a dire il vero di tempo ne ha avuto veramente poco). E' chiaro che la società è forte ed ancora arriveranno altri top player, come dichiarato da Lotito, ma ai granata va dato un gioco perché stasera ne abbiamo visto pochino. I campionati non si vincono con i grandi nomi. Per concludere due parole sull'arbitro. Era da tempo che non giudicavamo il direttore di gara, ma oggi non possiamo che sottolineare la prova negativa di Mainardi: sei ammonizioni ed un'espulsione, tutte a sfavore del Cosenza, ci sono sembrate veramente esagerate per una gara molto corretta (incomprensibile l'ammonizione di Criaco in netto anticipo sulla palla) e se non ci fosse stata l'espulsione ......

FRA POCHE ORE (ore 18:00) SALERNITANA COSENZA.
DA SALERNO, IL COSENZA: MOLTO PIU' CHE UNA NEOPROMOSSA.
Anche a Salerno riconoscono che il Cosenza ha allestito una buona formazione. Dovrebbe essere 4-3-3 per ambedue le squadre. Salernitana...

 Foto: FRA POCHE ORE (ore 18:00) SALERNITANA COSENZA. 
DA SALERNO, IL COSENZA: MOLTO PIU' CHE UNA NEOPROMOSSA. 
Anche a Salerno riconoscono che il Cosenza ha allestito una buona formazione. Dovrebbe essere 4-3-3 per ambedue le squadre. Salernitana senza Calil dall'inizio. Alessandro, Cori e Mosciaro per sognare.

http://www.granatissimi.com/2014/08/ore-1800-stadio-arechi-inizia-cammino-granata-probabili-formazioni-salernitana-cosenza/

Classifica Lega Pro 

Risultati 4 Giornata

 

Prossimo Turno Lega Pro

 

 

 

 

 

Pagina Facebook di Lupiindiretta.

Aggiornamenti , novità in tempo reale

Foto

STASERA, DURANTE LA PRESENTAZIONE DELLA SQUADRA, IL PRESIDENTE GUARASCIO HA ANNUNCIATO LA RIDUZIONE DEI BIGLIETTI DI CURVA A 10 EURO. UNITI SI VINCE. FORZA LUPI.

Foto

 

COSENZA ESCLUSO DAL RIPESCAGGIO


 

Per il ripescaggio in serie B sono arrivate in Federazione diverse domande. 11 sono state prese in considerazione: Novara, Juve Stabia, Reggina (retrocesse dal campionato cadetto) Vicenza, Como, Lecce, Pisa.....,

 Foto: COSENZA ESCLUSO DAL RIPESCAGGIO
Per il ripescaggio in serie B sono arrivate in Federazione diverse domande. 11 sono state prese in considerazione: Novara, Juve Stabia, Reggina (retrocesse dal campionato cadetto)  Vicenza, Como, Lecce, Pisa, Salernitana, Catanzaro, Gubbio e Benevento, ma dovranno aspettare fino a giovedì 28 agosto per sapere se solo una di loro potrà partecipare al campionato di serie B. Altre tre sono state rigettate: quelle di Cosenza, Matera e Foggia perché, come preannunciato da lupiindiretta, non hanno partecipato al campionato di prima divisione nella scorsa stagione. Sulla decisione del ripescaggio, com’è noto, incombe anche il ricorso presentato al CONI dal Novara contro la Figc. Per tale motivo molti organi di informazione scrivono di un molto probabile rinvio del campionato di Lega pro che proprio venerdì 29 dovrebbe iniziare. Macalli, con la sua solita sicurezza, è invece sicuro che non ci sarà alcun rinvio. È molto probabile infatti che si decida di rinviare solo le partite in cui verranno coinvolte le ripescate. Nel momento in cui una delle 11 società indicate sopra approderà in serie B bisognerà sostituirla nel campionato di Lega Pro ed a catena in serie D. si ripropongono quindi Arzanese, Porto Tolle, Poggibonsi, Correggese, Gavorrano, Akragas, Pergolettese e le nuove Taranto ed Arezzo. Molte di queste ultime non hanno superato i problemi che avevano impedito loro di essere ripescate in prima istanza (vedi disponibilità dello stadio) ed è probabile che vengano bocciate nuovamente a favore di società con requisiti migliori.

FASE FINALE COPPA ITALIA LEGA PRO
Terminata la fase eliminatoria della Coppa Italia Lega Pro è ora possibile conoscere i nomi delle 38 partecipanti alla fase finale. 11 quelle che hanno vinto i gironi di appartenenza: Ascoli, Barletta, Ischia.....

Foto: FASE FINALE COPPA ITALIA LEGA PRO
Terminata la fase eliminatoria della Coppa Italia Lega Pro è ora possibile conoscere i nomi delle 38 partecipanti alla fase finale. 11 quelle che hanno vinto i gironi di appartenenza: Ascoli, Barletta, Ischia, Lumezzane, Lupa Roma, Mantova, Matera, Pavia, Pistoiese, Spal, Torres;  le rimanenti 27 sono quelle che hanno invece partecipato alla Tim Cup: Albinoleffe, Alessandria, Bassano Virtus, Benevento, Casertana, Catanzaro, Como, Cosenza,  Cremonese, FeralpiSalò, Juve Stabia, L’Aquila, Lecce,  Messina, Monza, Pisa, Pontedera, Prato, Renate, Reggina, Salernitana, Santarcangelo, Savona, Sud Tirol, Teramo, Venezia, Vicenza. Da queste squadre, per la fase finale, verranno sorteggiate 12 partecipanti ad un turno interlocutorio per ridurre le partecipanti da 38 a 32. Questo turno si svolgerà con gare ad eliminazione diretta in gara unica in casa della squadra prima sorteggiata. Al turno successivo parteciperanno le 32 squadre con gare di sola andata in casa della squadra prima sorteggiata. Cos’ anche gli ottavi ed i quarti. Semifinali e finale saranno invece disputate con gare di andata e ritorno.

LA SALERNITANA, PROSSIMO AVVERSARIO DEL COSENZA, CONTINUA A RINFORZARSI. Il calcio mercato si avvia alle giornate conclusive e le società di Lega Pro cercano di fare l’affare del secolo con i giocatori che ancora non hanno trovato una sistemazione adeguata alle loro aspettative. E’ il caso della Salernitana che, dopo il caso Somma.....

 

Il sito del Cosenza calcio ha annunciato l'arrivo ufficiale del giovane Sperotto.

La Società Cosenza Calcio comunica di aver tesserato il calciatore Nicolò Sperotto proveniente dal Carpi con la formula del prestito. Sperotto è un terzino sinistro (utilizzato in passato anche nella difesa a tre) nato a Biella il 30 marzo del 1992. Cresciuto nel settore giovanile del Torino nella stagione 2011/2012 si è affermato nella Reggiana collezionando 21 presenze in Prima Divisione. L’anno successivo è approdato al Carpi nella stagione della promozione in Serie B della squadra emiliana nella quale, dopo la prima apparizione, è diventato titolare quasi inamovibile scendendo in campo 29 volte tra campionato e Play Off. Nella stagione successiva Sperotto ha disputato 6 gare in cadetteria meritando anche la convocazione del Commissario Tecnico Massimo Piscedda nella rappresentativa Nazionale Under 21 di Serie B.

Buongiorno da Manolo Mosciaro 

Foto: Buongiorno da MosciaroFoto: Campo d allenamento

Notiziario da Norcia: serata di libertà per i lupi, l'incontro con i nostri beniamini è rinviato a domani, tranne sosprese. Ben due gli appuntamenti con Lupiindiretta dal nostro sito: nel pomeriggio alle ore 15:00 ed in serata alle 20:00.

 

Buongiorno lupi da Norcia

 
ARRIVATI...... ANDIAMO A LAVORARE
 

Come preannunciato quattro giorni fa il Padova è stato escluso dalla Lega Pro per la stagione 2014-15. Gli fa compagnia il Viareggio. In Toscana sono sorpresi ed amareggiati per la decisione della Covisoc e preannunciano ricorso al Tnas e a... Altro...
Foto: Come preannunciato quattro giorni fa il Padova è stato escluso dalla Lega Pro per la stagione 2014-15. Gli fa compagnia il Viareggio. In Toscana sono sorpresi ed amareggiati per la decisione della Covisoc e preannunciano ricorso al Tnas e all’Alta Corte di Giustizia Sportiva. Adesso si apre il capitolo ripescaggi, tre perché va sempre riempito il posto lasciato vuoto dalla Nocerina. 
Come più volte sottolineato dalla nostra testata e confermato anche dal Corriere dello Sport 

http://www.corrieredellosport.it/calcio/lega_pro_serie_d/lega_pro/2014/07/01-367544/Lega+Pro,+Reggina+e+Padova+fuori 

per individuare le sostitute si procederà seguendo il principio dell’alternanza, prima una retrocessa (Arzanese, Porto Tolle, Torres, Rimini, Sorrento ecc), poi Correggese (vincitrice dei play off di Serie D) e Akragas (finalista dei play off di Serie D). 
Intanto il Consiglio Federale ha approvato, dopo l’impiego ai mondiali brasiliani, l’uso del vanishing spray anche il Lega pro. 

Grande colpo della SALERNITANA, arriva l’attaccante esterno classe ’85 DENILSON GABIONETTA (146 pres. In B** – 12 reti nell’ultimo campionato di B con il Crotone).

ADRIANO LOUZADA (attacc. brasiliano ’94 – 0 reti) 12 pres. In B farà ritorno alla squadra amaranto.

ANTONIO GRILLO (centroc. ’91 – 14 pres. In C1) passa dalla PAGANESE alla SALERNITANA. 

CHRISTIAN BUONAIUTO (attac. Classe ’92 – 28 pres. In C1 – 0 reti - ex Padova); GIANLUCA LAPADULA (attac. Classe 90 – 9 pres. In B – 7 reti al Nd Gorica (Slo); ABDELAYE DIAKITE (dif. centrale classe ’90 – ex Crotone) sono giocatori del TERAMO

DANILO COLELLA (dif. classe ’93 ex Monopoli) LEANDRO CAMPAGNA (attac. Classe ’94 – 1 pres. In B – 0 reti ex BARLETTA) sono stati acquisiti dal MELFI.

FABRIZIO BRAMATI (centroc. Classe ’93 – ex Bellaria) è un nuovo giocatore dell’AQUILA.

FILIPPO PERUCCHINI (port. ’91) e LUIGI FALCONE (attac. ’92) passano dal LECCE al Varese.

La LUPA ROMA ha prelevato EMANUELE TESTARDI (attac. ’90) dalla Sampdoria; TOMMASO MAZZEI (dif. ’95) dal Cynthia; ENES HOXHA (centroc. ’95) e MARCO MORAS (attac. ’95) dall’Udinese.
 
Comunicato Stampa Cosenza Calcio del 18.07.2014
La Società Cosenza Calcio comunica di aver ufficializzato l’incarico di Segretario Generale al Sig. Massimo Bandiera. Nato a Siracusa, nel 1973, giornalista pubblicista, dal 2011 iscritto nell’Albo FIGC dei Direttori Sportivi con indirizzo amministrativo, Bandiera ha iniziato la sua esperienza lavorativa in ambito calcistico presso l’ufficio stampa del Viareggio Calcio per poi approdare alla Reggina. Con gli amaranto in Serie A ha trascorso dieci stagioni occupandosi del settore della comunicazione e poi della Segreteria Sportiva. Negli ultimi anni ha ricoperto l’incarico di Segretario Generale dell’Hinterreggio.
L’Ufficio Stampa
 
GHIRELLI, orientamenti completamente diversi sulla composizione dei gironi.
Nei tre Consigli Direttivi riservati al club di Nord, Centro e Sud sono emersi orientamenti completamente diversi tra loro: “Mi hanno raccontato - spiega Ghirelli –... Altro...
Foto: GHIRELLI, orientamenti completamente diversi sulla composizione dei gironi.
Nei tre Consigli Direttivi riservati al club di Nord, Centro e Sud sono emersi orientamenti completamente diversi tra loro: “Mi hanno raccontato - spiega Ghirelli – che dalle varie riunioni alla quali io non ho preso parte, sono venute fuori più richieste. I club del Sud preferiscono mischiare i gironi attraverso un sorteggio proposto dal presidente del Foggia, al centro è gradita una suddivisione verticale ed al nord quella orizzontale, quindi c’è anche una diversa valutazione da parte delle società. Sarà una decisione che spetterà al direttivo che dovrà riunirsi subito dopo il responso dei ripescaggi e fino ad allora non ci sarà nulla di definito e nulle di ufficiale.”.

MASSIMO GOTTI (dif. esterno classe ’86 – 3 pres. In A) proveniente dal grosseto, è un nuovo giocatore del MATERA.

Il LECCE ha comunicato di aver ceduto TOMMASO BELLAZZINI e SIMONE SALES al Venezia

Secondo tuttolegapro il contratto di Maurizio Lanzaro con la Salernitana ammonterebbe a 100.000 euro netti per tre anni. 

Il MESSINA batte quattro colpi: si assicura SASA BJELANOVIC (attac. Classe ’79 – 295 pres in A – 4 reti al Varese nell’ultima stagione); ALEX BENVENGA (terzino classe ’91 – 47 pres. In C1) proveniente dal Forlì, ELIO NIGRO (centro. Classe ’86) proveniente dal Rimini, NICOLAS IZZILLO (attac. Classe ’94 dal Bellaria (3)). 

La JUVE STABIA che si assicura le prestazioni dell’attaccante GUDO GOMEZ (’94) del Sassuolo.
Il Borsino rossoblù: valutazioni in euro dei giocatori del Cosenza Calcio secondo un noto sito specializzato.
Foto: Il Borsino rossoblù: valutazioni in euro dei giocatori del Cosenza Calcio secondo un noto sito specializzato.

 

 
Con l'ufficializzazione di Matteo Zanini i giocatori del Cosenza Calcio contrattualizzati passano a 18.
Foto: Con l'ufficializzazione di Matteo Zanini i giocatori del Cosenza Calcio contrattualizzati passano a 18.

 

 

Pagina Facebook di LupiinDiretta

 

Cosenza, l’arma a doppio taglio: la tranquillità

 capp a foggia Cosenza, larma a doppio taglio: la tranquillità

-di Davide Franceschiello- Quando si guarda una partita le chiavi di lettura

Cosenza, San Vito da serie A aspettando anche il Galà

Cosenza, San Vito da serie A aspettando anche il Galà

 foto Anfrea Rosito

di Davide Franceschiello- Difficile scrivere oggi della partita di calcio tra il Cosenza e l’Aversa. Pur avendo vissuto tante di queste feste quella del Centenario.....

 

curva sud Cosenza Aversa, Criaco come Totti e il sinistro di Mannini: 2 1

foto Andrea Rosito 

E’ stato un pomeriggio straordinario al San Vito, con la gara del Centenario molto emozionante anche dal punto di vista tecnico. Il Cosenza davanti a oltre 15mila spettatori ha battuto l’Aversa Normanna 2-1 con le reti di Criaco al 12′ (discesa irresistibile di Alessandro, cross da destra e sinistro al volo del numero 7 molto simile al capolavoro di Francesco Totti anni fa in Roma-Udinese) e Mannini al 31′( bel filtrante di De Angelis, scontro di Alessandro con il portiere avversario e Mannini lesto ad approfittare del rimpallo e a chiudere sul primo palo con un preciso sinistro). Nel mezzo, al 26′ i campani avevano pareggiato con una bella acrobazia di Orlando. Con questo risultato i Lupi volano a 46 punti, a una sola lunghezza dalla coppia di testa Casertana-Teramo e a + 13 dalla nona. E’ qui la festa.

 

 

 

 

Cosenza, un film già visto

manuel mosciaro Cosenza, un film già visto

- Di Davide Franceschiello -  Il Cosenza raccoglie il suo sesto pareggio casalingo e si becca la contestazione della curva. L’1 a 1 con il Foggia …,

Non tutto è “perso” per il Cosenza

stadio arzanese Non tutto è perso per il Cosenza

-di Davide Franceschiello- Il Cosenza ha perso ancora fuori casa e, per la seconda volta consecutiva, anche giocando male. Intendiamoci, due prestazioni

 

 

Aggiungete un posto a “capotavola”: c’è il Cosenza

de angelis rosito Aggiungete un posto a capotavola: cè il Cosenza

-di Davide Franceschiello- De Angelis serve l’antipasto e Calderini il dolce, il Cosenza torna “capotavola”. In una partita non certo dai contenuti tecnici elevati, i “lupi” dimostrano.............

Cosenza, non restare chiuso qui pensiero…del Capp

capp 2 Cosenza, non restare chiuso qui pensiero...del Capp

-di Davide Franceschiello- Chi ci segue sa che una sconfitta, seppur oggettiva e ripetuta nel breve, non può far cambiare l’idea iniziale sulla squadra rossoblù e sul suo allenatore. Marino ha costruito......

Cosenza, una città nel “pallone”

-di Davide Franceschiello-La città di Cosenza è afflitta da decine di problemi che rendono la vita impossibile a centinaia di famiglie. Alcuni assurgono agli onori della cronaca......

 

Foto

 

 

 

Foto

Quando la notizia è rossoblù ...

 

La diretta è offerta da:

Contatore visite web